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		<itunes:summary>Che bel paese lrsquo;Italietta. Su Italietta.it potrete trovare una rassegna stampa fatta di giornali scandalistici, guide televisive ma anche lanci di agenzie e portali di informazione di livello nazionale. Uno sguardo ironico sulla miseria di un paese ormai ufficialmente allo sbando che si strarfoga di vizietti da parrucchiera, che si crogiola dei suoi ruderi, che teme il futuro, si vergogna del passato e odia il presente.Tra pernacchie, sberleffi, siglette televisive e nostalgie musicali tra lrsquo;improponibile e lrsquo;imbarazzante, i conduttori  Manna e Sandro cercano di dare voce al diffuso fastidio verso un paese che non ha piugrave; niente da dire se non sparlare di politici, veline e calciatori.</itunes:summary>
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		<title>Avanti c&#8217;è posto</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 12:06:53 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-519" title="este_07073503_35420" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/07/este_07073503_35420-150x150.jpg" alt="este_07073503_35420" width="150" height="150" />BARI &#8211; C&#8217;è a Bari, dopo Patrizia D&#8217;Addario, una seconda signora che ha ammesso dinanzi agli investigatori di aver trascorso una notte a Palazzo Grazioli. A invitarla, e poi a rimborsarla con mille euro, è stato Gianpaolo Tarantini. La signora si chiama Maria Teresa De Nicolò, ha 37 anni, è nata e vive a Bari. Repubblica l&#8217;ha incontrata insieme con il suo avvocato, Sabino Strambelli.</p>
<p>Che subito tiene a dire: &#8220;Finora Maria Teresa non ha detto una parola, le sue condotte sono state e continueranno a essere rispettose del segreto istruttorio, ma ora ci sembra giunto il tempo di precisare alcuni fatti. Leggiamo troppe interpretazioni falsate del suo presunto ruolo in questa vicenda, distorsioni che arrecano danno all&#8217;immagine e alla reputazione della mia assistita&#8221;.</p>
<p>Maria Teresa De Nicolò tace con il volto un po&#8217; rigido mentre il suo avvocato spiega le ragioni del perché &#8220;Terry&#8221; si sia decisa a rispondere a qualche domanda.<br />
&#8220;Voglio dire &#8211; conclude il legale, Sabino Strambelli &#8211; che la signora De Nicolò non è indagata in nessuno dei tronconi di indagine dell&#8217;inchiesta del pubblico ministero Giuseppe Scelsi. È vero, è stata ascoltata dagli inquirenti, ma soltanto come persona informata sui fatti: il suo nome, contrariamente a com&#8217;è stato riportato da alcuni quotidiani, non è mai stato associato a fatti che attengono né all&#8217;uso e allo spaccio di stupefacenti né al reclutamento di ragazze per feste e festini tantomeno sull&#8217;asse Bari-Milano&#8221;.</p>
<p><span id="more-495"></span>Gianpaolo Tarantini è il giovane imprenditore di Bari che, secondo le provvisorie evidenze raccolte dalla magistratura, ingrassa affari e influenza ingaggiando ragazze per allietare le feste di Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa e, interessato agli appalti della sanità pubblica pugliese, ripete lo schema a livello regionale.</p>
<p><strong>Signora De Nicolò, lei conosce Gianpaolo Tarantini?</strong><br />
&#8220;Sì&#8221;.</p>
<p><strong>Quando lo ha conosciuto?</strong><br />
&#8220;Alcuni anni fa, quando fui invitata a una festa nella sua villa di Giovinazzo, alle porte di Bari&#8221;.</p>
<p><strong>Di che tipo di feste si trattava?</strong><br />
&#8220;Erano feste molto tranquille. Gianpaolo partecipava con sua moglie, c&#8217;erano i suoi amici e molta musica e molta allegria&#8221;.</p>
<p><strong>Gianpaolo Tarantini l&#8217;ha mai invitata a feste a Villa</strong> <strong>Certosa dal presidente Berlusconi?</strong><br />
&#8220;No, a villa Certosa non sono mai stata invitata&#8221;.<br />
<strong><br />
Ma lei ha conosciuto il presidente Berlusconi?</strong><br />
&#8220;Sì&#8221;.</p>
<p><strong>Quando?</strong><br />
&#8220;Una sera del settembre del 2008 a Palazzo Grazioli&#8221;.</p>
<p><strong>Come andarono le cose?</strong><br />
&#8220;Se intendete come andarono prima, andarono così: Gianpaolo non mi dice subito che dobbiamo andare dal presidente del Consiglio. Mi chiede di raggiungerlo a Roma &#8211; naturalmente, a sue spese &#8211; per partecipare a una festa. Prenota, per me, una stanza in un albergo di via Margutta. Gianpaolo è al de Russie, a piazza del Popolo. Sistemo il mio bagaglio e lo raggiungo. Soltanto allora, lì al de Russie, mi dice che dobbiamo andare a casa del &#8220;presidente&#8221;. Io chiedo: &#8220;Quale presidente?&#8221;. Non avevo mica capito che si trattasse di Berlusconi. E, quando Gianpaolo me lo dice, confesso di sentirmi molto gratificata e anche un po&#8217; incuriosita&#8221;.</p>
<p><strong>Bene, come andarono le cose dopo?</strong><br />
&#8220;Siamo una ventina, diciamo in un rapporto di un uomo ogni quattro ragazze. Dopo una breve attesa in cortile, ci fanno entrare in un salone dove ci vengono offerti champagne e tartine. Attendiamo per una decina di minuti l&#8217;arrivo di Berlusconi&#8221;.</p>
<p><strong>Lei com&#8217;era vestita?</strong><br />
&#8220;Con quello che, ho scoperto dalla lettura delle cronache di questi giorni, è una sorta di abitino di ordinanza. Gianpaolo mi aveva detto di indossare un vestito nero con un trucco leggero e io avevo scelto un vestito nero di Prada, scollato. Direi che vestivo con una eleganza frivola e seducente&#8221;.</p>
<p><strong>Bene, siete nel salone. Che cosa accade a questo punto?</strong><br />
&#8220;Arriva Berlusconi. È sereno, allegro, come al solito sorridente. Gli siamo presentate. Per chi non conosce, il presidente ha subito una parola gentile. Ci sono anche personaggi molto noti all&#8217;opinione pubblica e ai telespettatori italiani&#8230;&#8221;.</p>
<p><strong>Ci può fare qualche nome?</strong><br />
&#8220;Non lo ritengo opportuno&#8221;.<br />
<strong><br />
Dopo l&#8217;aperitivo, tutti a tavola.</strong><br />
&#8220;Sì. In una grande tavola che ricordo ovale. Cena raffinata e una conversazione non banale, anche intorno ad alcuni temi politici&#8221;.</p>
<p><strong>Quali?</strong><br />
&#8220;È il settembre del 2008, e sulle prime pagine dei giornali domina la crisi dell&#8217;Alitalia. Se ne parlò e io, che ammetto di essere forse un po&#8217; invadente, intervengo e mi mostro preoccupata per il destino della nostra compagnia di bandiera. Berlusconi mi chiede: &#8220;Sei un&#8217;azionista di Alitalia?&#8221;. &#8220;No&#8221;, rispondo con una battuta: &#8220;Ho soltanto un mare di Millemiglia che non vorrei perdere&#8221;".</p>
<p><strong>Da quel che ormai si sa delle feste di Palazzo Grazioli, le serate hanno diversi tempi. C&#8217;è il primo tempo di una cena dove domina la conversazione soprattutto sui successi del presidente: è quella che ci ha raccontato. Poi c&#8217;è un secondo tempo, più allegro e festaiolo. Il copione è stato rispettato anche quella sera?</strong><br />
&#8220;Sì. Dopo la cena arriva il turno di Apicella, con le solite canzoni napoletane. Su tutte ricordo Champagne di Peppino Di Capri. E addirittura, dopo averla richiesta, la canto anch&#8217;io, con sprezzo del pericolo. Il presidente mi rimprovera e mi prega di smettere. Non so dargli torto. Sono troppo stonata! Ma in quello che voi chiamate il secondo tempo, più che Apicella, l&#8217;attrazione, quella sera, è una cantante dalla voce splendida. Non italiana, e purtroppo non ne ricordo il nome. Era così brava che ero sicura di rivederla, prima o poi, in televisione. Chi lo sa come mai è stata trascurata, nonostante la sua bravura. Il canto è soltanto una parte del &#8220;dopo cena&#8221;. Poi c&#8217;è la parentesi delle barzellette e del ballo&#8221;.</p>
<p><strong>Divertenti le barzellette del presidente? Si sa che sono un po&#8217; spinte o come direbbe Berlusconi &#8220;piccanti&#8221;.</strong><br />
&#8220;Beh, io direi caserecce. Mi ha fatto sorridere&#8221;.</p>
<p><strong>Com&#8217;erano le ragazze?</strong><br />
&#8220;Belle. Ripeto, alcune anche famose. C&#8217;era un clima allegro&#8221;.</p>
<p><strong>E Berlusconi?</strong><br />
&#8220;Un ottimo padrone di casa. Quando arrivò scambiammo subito due chiacchiere, raccontò che a breve sarebbe partito per trascorrere una settimana in un centro benessere. Silvio si è dimostrato subito una persona alla mano&#8221;.</p>
<p><strong>Silvio?</strong><br />
&#8220;All&#8217;inizio, naturalmente, gli do del lei e lo chiamo presidente. Ma l&#8217;atmosfera è così informale che dopo un po&#8217; comincio a dargli timidamente del &#8220;tu&#8221;. Poco dopo, prendo a chiamarlo Silvio&#8221;.</p>
<p><strong>C&#8217;era chi lo chiamava Papi?</strong><br />
&#8220;No, nessuno quella sera lo ha chiamato Papi e francamente mai lo avrei chiamato così&#8221;.</p>
<p><strong>Dunque, il secondo tempo. Dopo le barzellette, diceva, si comincia a ballare.</strong><br />
&#8220;Ballo con il presidente e anche con gli altri uomini presenti. Quando balla, è molto formale: non allunga le mani, non fa il polipo come ho letto in questi giorni sui giornali hanno raccontato le altre ragazze&#8221;.<br />
<strong><br />
Le testimonianze raccolte finora raccontano di un terzo tempo nelle feste di Berlusconi, un tempo più esplicitamente sessuale come quello che il 4 novembre ha visto protagonista Patrizia D&#8217;Addario. Le informazioni raccolte da Repubblica indicano che lei ha partecipato a questo terzo tempo e ha dormito, con altre ragazze, a Palazzo Grazioli. È andata così?</strong><br />
&#8220;No, per favore non fatemi questo tipo di domande&#8221;.</p>
<p><strong>È stata retribuita per la sua partecipazione a Palazzo Grazioli?</strong><br />
&#8220;No, ho ricevuto a titolo di rimborso spese la cifra di mille euro&#8221;.</p>
<p><strong>Da chi?</strong><br />
&#8220;Da Gianpaolo Tarantini&#8221;.</p>
<p><strong>Berlusconi le ha regalato qualcosa?</strong><br />
&#8220;Due statuine e alcuni oggetti di bigiotteria&#8221;.</p>
<p><strong>Bigiotteria? O gioielli?</strong><br />
&#8220;Se mi dicono gioielli penso a Tiffany&#8230; In questo caso parliamo di bigiotteria: ciondoli di tartarughine e farfalle. E anche due soldatini&#8221;.</p>
<p><strong>Che ricordo ha di Berlusconi?</strong><br />
&#8220;Con me è stato gentile. Un ottimo padrone di casa e un eccellente intrattenitore. Abbiamo fatto le quattro di notte&#8221;.</p>
<p><strong>Ricorda che giorno della settimana era?</strong><br />
&#8220;No, non ricordo&#8221;.<br />
<strong><br />
Quella è stata l&#8217;unica volta che è stata a Palazzo Grazioli?</strong><br />
&#8220;Purtroppo, sì&#8221;.</p>
<p><strong>Perché purtroppo?</strong><br />
&#8220;Mi sono divertita, sarei tornata volentieri. A chi non piacerebbe partecipare alle feste del capo del governo? Ma ci deve essere qualcosa di me che non è piaciuto a Silvio&#8221;.</p>
<p><strong>Che cosa?</strong><br />
&#8220;Non lo so, forse il fatto che fossi stonata (sorride). E poi a me piace discutere, dire sempre come la penso&#8221;.</p>
<p><strong>Lei ha mai chiesto a Tarantini perché non è stata più invitata a Palazzo Grazioli?</strong><br />
&#8220;Sì, una volta gliel&#8217;ho chiesto. E Gianpaolo mi ha risposto che forse il presidente vuole facce nuove alla sua tavola&#8221;.</p>
<p><strong>Alcuni giornali hanno scritto che lei a Milano procacciava ragazze per le feste del presidente. È vero?</strong><br />
&#8220;È assolutamente falso. Io, a Milano, sono andata soltanto in vacanza, non ho mai presentato nessun&#8217;amica a Gianpaolo anche perché faccio una vita abbastanza defilata&#8221;.</p>
<p><strong>Ha visto cocaina quella sera a Palazzo Grazioli?</strong><br />
&#8220;Assolutamente no&#8221;.</p>
<p><strong>Lei fa uso di cocaina?</strong><br />
&#8220;No&#8221;.</p>
<p><strong>Risulta dalle carte giudiziarie che alcuni testimoni hanno associato il suo nome all&#8217;ex vice presidente della giunta regionale pugliese, Sandro Frisullo, politico del Pd. Lei conosce Frisullo?</strong><br />
&#8220;Sì&#8221;.</p>
<p><strong>Come lo ha conosciuto?</strong><br />
&#8220;Me lo ha presentato Gianpaolo&#8221;.</p>
<p><strong>Ricorda in che occasione?</strong><br />
&#8220;No&#8221;.</p>
<p><strong>Vi siete visti soltanto una volta?</strong><br />
&#8220;No&#8221;.</p>
<p><strong>Fonti vicine all&#8217;inchiesta hanno confermato a Repubblica che lei ha avuto rapporti sessuali con il vice presidente della giunta. Ce lo può confermare?</strong><br />
&#8220;No, non voglio rispondere a questo tipo di domanda&#8221;.</p>
<p><strong>Ha ricevuto benefici economici per questi incontri?</strong><br />
&#8220;No, non insistete su questo genere di domande&#8221;.</p>
<p><strong>Signora De Nicolò, di cosa si occupa?</strong><br />
&#8220;Di arredamento e ristrutturazione di immobili. E poi adoro leggere: libri e giornali&#8221;.</p>
<p><strong>Ha letto nei mesi scorsi la lettera e l&#8217;intervista di Veronica Lario?</strong><br />
<!-- do nothing -->&#8220;Sì, ma non vorrei entrare nel merito di vicende così strettamente di carattere personale. Non sono un&#8217;ipocrita, ma il velinismo non mi piace. Per questo apprezzo quelle donne che hanno il coraggio di rivendicare il proprio ruolo nella società&#8221;.</p>
<p><!--inserto--></p>
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		<title>Giustizia non fa rima con Letizia</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 11:40:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>NAPOLI &#8211; La giustizia lo aveva messo sotto accusa per un &#8220;tesoretto&#8221; di oltre mezzo miliardo di vecchie lire, accumulato con presunte tangenti, tutte intascate da imprenditori e commercianti, nei primi anni Novanta, come braccio destro dell&#8217;allora direttore dell&#8217;Annona di Napoli. Ventiquattro episodi di concussione, mazzette imposte per la concessione&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-514" title="benedetto-letizia" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/07/benedetto-letizia-150x150.jpg" alt="benedetto-letizia" width="150" height="150" />NAPOLI &#8211; La giustizia lo aveva messo sotto accusa per un &#8220;tesoretto&#8221; di oltre mezzo miliardo di vecchie lire, accumulato con presunte tangenti, tutte intascate da imprenditori e commercianti, nei primi anni Novanta, come braccio destro dell&#8217;allora direttore dell&#8217;Annona di Napoli. Ventiquattro episodi di concussione, mazzette imposte per la concessione di licenze a mega-ristoranti, boutique e pure agli ambulanti, diceva l&#8217;accusa. Ma da ventiquattro ore è tutto cancellato. Un colpo di spugna su anni di indagini. Come aveva anticipato <em>Repubblica</em> un mese fa, è il bluff di un fascicolo &#8220;dimenticato&#8221; per anni a regalare, ieri, una sentenza di prescrizione all&#8217;indagato Benedetto Letizia detto Elio. <span id="more-497"></span><br />
È il padre di Noemi, la diciottenne intorno alla quale è esploso il caso Berlusconi. Dopo la partecipazione del premier alla festa di compleanno della bionda ragazza che lo chiamava &#8220;papi&#8221;, sono seguite le rivelazioni sulle visite a Roma e a Villa Certosa di Noemi ancora adolescente, e la richiesta di divorzio di Veronica Lario.</p>
<p>La giustizia formato Letizia, è la battuta che gira nelle ultime ore a Palazzo di giustizia. Ironia che va a braccetto con l&#8217;apprensione di alcuni. Il presidente del Tribunale, Carlo Alemi, che aveva già disposto un&#8217;inchiesta amministrativa, ha infatti rilevato &#8220;omissioni&#8221; e &#8220;iniziative gravi&#8221; nella gestione anomala di quel fascicolo e in particolare in alcuni uffici. Le responsabilità potrebbero investire qualche magistrato e qualche cancelliere, al punto che Alemi ha inviato gli atti alla Procura di Napoli (che le trasferirà per competenza a Roma) e all&#8217;Ufficio ispezioni del Ministero di Grazia e Giustizia.</p>
<p>Nell&#8217;udienza preliminare condotta ieri (8 luglio <em>ndr</em>.) dal giudice Stefano Risolo, in cui sono stati dichiarati prescritti tutti e 24 i capi di imputazione per Letizia, il Comune di Napoli si è costituito parte civile attraverso l&#8217;avvocato Giuseppe Dardo, che sottolinea &#8220;il danno di immagine per effetto della risonanza attribuita dagli organi di informazione locale e nazionale. Ma l&#8217;istanza non avrà alcun effetto.</p>
<p>Intanto Elio Letizia, raggiunto da <em>Repubblica</em>, si dice &#8220;sollevato&#8221; ma non intende entrare nel merito. &#8220;Non voglio dire niente: di questa cosa si è sempre occupato il mio avvocato&#8221;. Letizia preferisce pensare alle vacanze. &#8220;Ma non si è parlato troppo di noi? Ora abbassiamo i toni, ci sono le vacanze&#8221;. Nessun saluto o commento è arrivato da papi, gli chiediamo? &#8220;Dal presidente?&#8221;. Lei però lo chiamava Silvio. &#8220;Ma ha tanto da fare. E&#8217; un po&#8217; che non ci sentiamo, succede anche tra amici, in famiglia&#8221;. </p>
<p>(<em>repubblica.it</em>)</p>
<p><!--inserto--></p>
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		<title>Incoerenze</title>
		<link>http://www.italietta.it/archivio/vaticano/2009/07/11/incoerenze/500</link>
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		<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 11:34:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vaticano]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>LATINA &#8211; Lo sfoggio di un &#8220;libertinaggio gaio e irresponsabile&#8221; a cui oggi si assiste, non deve far pensare che &#8220;non ci sia gravità di comportamenti o che si tratti di affari privati, soprattutto quando sono implicati minori&#8221;: lo ha detto il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Mariano&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-511" title="MarianoCrociata" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/07/MarianoCrociata-150x150.jpg" alt="MarianoCrociata" width="150" height="150" />LATINA &#8211; Lo sfoggio di un &#8220;libertinaggio gaio e irresponsabile&#8221; a cui oggi si assiste, non deve far pensare che &#8220;non ci sia gravità di comportamenti o che si tratti di affari privati, soprattutto quando sono implicati minori&#8221;: lo ha detto il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Mariano Crociata, in una omelia pronunciata a Le Ferriere di Latina in occasione di una celebrazione in memoria di Santa Maria Goretti.</p>
<p><span id="more-500"></span><br />
&#8220;Assistiamo &#8211; lamenta il segretario della Cei &#8211; ad un disprezzo esibito nei confronti di tutto ciò che dice pudore, sobrietà, autocontrollo e allo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile che invera la parola lussuria salvo poi, alla prima occasione, servirsi del richiamo alla moralità, prima tanto dileggiata a parole e con i fatti, per altri scopi, di tipo politico, economico o di altro genere&#8221;.</p>
<p>Secondo monsignor Crociata, con un riferimento che appare in tutta evidenza diretto alle polemiche degli ultimi mesi che hanno coinvolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, &#8220;nessuno deve pensare che in questo campo non ci sia gravità di comportamenti o che si tratti di affari privati; soprattutto quando sono implicati minori, cosa la cui gravità grida vendetta al cospetto di Dio. Dobbiamo interrogarci tutti sul danno causato e sulle conseguenze prodotte dall&#8217;aver tolto l&#8217;innocenza a intere nuove generazioni. E innocenza vuol dire diritto a entrare nella vita con la gradualità che la maturazione umana verso una vita buona richiede senza dover subire e conoscere anzitempo la malizia e la malvagità. Per questa via &#8211; osserva il presule &#8211; non c&#8217;è liberazione, come da qualcuno si va blaterando, ma solo schiavizzazione da cui diventa ancora più difficile emanciparsi&#8221;.</p>
<p>(<em>repubblica.it</em>)</p>
<p><em>Ottobre 2006</em><br />
<strong>La BBC: “Ratzinger contribuì a coprire casi di pedofilia”</strong></p>
<p>Un documentario del programma della Bbc “Panorama” accusa Papa Benedetto XVI di esser stato implicato nel sistematico insabbiamento dei casi di abusi su minori perpetrati da preti cattolici. Per piu’ di 20 anni, sostiene l’inchiesta della tv britannica, Joseph Ratzinger ha applicato un documento segreto del 1962 che regolamentava il modo in cui i cardinali dovevano comportarsi di fronte a casi di abusi su minori in cui si dettava un codice di segretezza a cui attenersi pena la scomunica. Padre Tom Doyle, un consulente di diritto canonico che sostiene di esser stato licenziato dal Vaticano per le critiche alla gestione di quesi casi, ha interpretato il documento e ha affermato che vi era una esplicita linea di condotta che prevedeva la copertura dei casi di abusi su minori e assicurava il totale controllo del Vaticano. L’inchiesta di Panorama avrebbe anche appurato che sette preti sotto inchiesta per abusi su minori vivono in Vaticano o nei dintorni. L’arcivescovo di Birmingham, Vincent Nichols, ha replicato alle accuse sostenendo che il documentario “distorce due documenti vaticani e li usa in modo fuorviante per collegare gli orrori degli abusi sui minori alla persona del Papa”, sferrando “un attacco pieno di pregiudizi contro un leader religioso rispettato in tutto il mondo”. La Chiesa cattolica ha inoltre precisato che il documento del 1962 non e’ direttamente collegato agli abusi sui minori ma a un uso improprio del confessionale mentre l’altro, del 2001, chiarisce alcune norme del diritto canonico ma non ostacola in alcun modo le indagini sugli abusi sui minori.</p>
<p>(<em>uaar.it</em>)</p>
<p><em>Approfondimenti<br />
</em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crimen_sollicitationis" target="_blank">Crimen sollicitationis</a> (il documento segreto sugli adescamenti)<br />
<a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiDue-Annozero-Puntate%5E17%5E26911,00.html" target="_blank">Annozero del 31/05/2007</a><br />
<a href="http://video.google.it/videoplay?docid=8475955590768013660&amp;hl=it" target="_blank">Il documentario della BBC in versione integrale (sottotitolato in italiano)</a></p>
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		<title>Berlusconi chi?</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 11:28:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><strong>Laggiù, a Washington, qualcuno non lo ama. Ricordate lo sfregio dell’anno scorso</strong>, quando le note consegnate ai giornalisti americani al G8 in Giappone traboccavano di accuse, malignità e veleni al punto da costringere la Casa Bianca a scusarsi? Bene: qualche cosa, al Silvio Berlusconi, è andata storta anche stavolta. Proprio&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-506" title="berlusconi" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/07/berlusconi-150x150.jpg" alt="berlusconi" width="150" height="150" />Laggiù, a Washington, qualcuno non lo ama. Ricordate lo sfregio dell’anno scorso</strong>, quando le note consegnate ai giornalisti americani al G8 in Giappone traboccavano di accuse, malignità e veleni al punto da costringere la Casa Bianca a scusarsi? Bene: qualche cosa, al Silvio Berlusconi, è andata storta anche stavolta. Proprio nel giorno in cui incassava i sorrisi e l&#8217;abbraccio di Barack Obama, portato in maniche di camicia tra le macerie di questa città così bella e gentile, il malloppo di fogli dato ai giornalisti Usa per «infarinarli» intorno ai protagonisti del viaggio presidenziale rifilava al Cavaliere una nuova stilettata. Sette-righe-sette di micro biografia. Data e luogo di nascita, nazionalità, professione, ultima vittoria elettorale, data d&#8217;inizio del nuovo governo. Fine.<br />
<span id="more-493"></span><br />
<strong>Uno sberleffo, in rapporto allo spazio dato a tutti gli altri. Certo, la massima sintesi a volte può essere un segnale di sobrietà.</strong> Basti ricordare come Eugenio Montale, coprendo automaticamente di ridicolo tanti suoi colleghi che descrivevano le proprie piccole faccende con sdiluvianti ricostruzioni di pagine e pagine quasi avessero da raccontare le gesta di Alessandro il Grande, riassunse se stesso sulla «Navicella» parlamentare: «Montale Eugenio. È nato a Genova il 12 ottobre 1906 e risiede a Milano. Dottore in lettere, giornalista, scrittore, poeta, premio Nobel per la letteratura nel 1975». Questa asciuttezza ha un senso, però, se è scelta dal protagonista. Non se viene usata da una manina altrui per marcare maliziosamente un distacco. Per tentare di capirci qualcosa occorre appunto ripartire dall&#8217;anno scorso. Quando il «Press kit» preparato dall&#8217;ufficio stampa della Casa Bianca (con impresso in copertina il sigillo del presidente) a uso dei giornalisti americani al seguito di George Bush al G8 di Hokkaido, in Giappone, era piuttosto «inusuale» nel mondo ovattato dei vertici internazionali. Diceva infatti che il premier italiano «è uno dei leader più controversi nella storia di un Paese conosciuto per la corruzione e il vizio del suo governo». Lo liquidava come «un dilettante della politica che aveva conquistato la sua carica importante solo mediante l&#8217;uso della sua notevole influenza sui media nazionali», ricordava che era stato accusato di «corruzione, estorsione e altri abusi di potere che lo costrinsero a dimettersi nel 1994», rideva degli anni giovanili quando «aveva cominciato a fare soldi organizzando spettacoli di burattini a pagamento» e «faceva i compiti di scuola ai compagni di studi in cambio di denaro». Per non dire della iscrizione alla «sinistra loggia massonica P2 che aveva creato uno Stato dentro lo Stato». Parole pesanti. Soprattutto rispetto agli assai più moderati profili di certi presidenti africani al potere da decenni. Come il ritratto dedicato nel «Press kit» attuale all&#8217;uomo forte dell&#8217;Angola Josè Eduardo Dos Santos, di cui si racconta asetticamente che si è laureato in ingegneria petrolifera nell&#8217;Urss, che è diventato presidente dell&#8217;Angola dopo la morte di Agostino Neto nel 1979 (trent&#8217;anni fa: in un Paese martoriato dalla guerra civile&#8230;) e che è sposato con &#8220;lady Anna Paola dos Santos&#8221; che gli ha dato tre figli&#8230; Ma sproporzionate soprattutto rispetto a quello che era allora il capo della Casa Bianca, quel George W. Bush che aveva con l&#8217;«amico Silvio» un rapporto speciale. «I sentimenti espressi nella biografia non rappresentano il punto di vista del presidente, del governo americano o del popolo americano», si precipitò a scrivere Tony Fratto, il vice portavoce della Casa Bianca, riconoscendo che quel profilo usava «un linguaggio che insulta sia il premier Berlusconi che il popolo italiano».</p>
<p><strong>E proseguiva: «Ci scusiamo con l&#8217;Italia e col premier Berlusconi per questo spiacevole errore». Il Cavaliere accettò le scuse: pietra sopra. </strong>Tutto poteva immaginare, quindi, tranne il nuovo sgarbo di ieri. Che è tutto nel confronto coi ritratti degli altri protagonisti e comprimari del viaggio di Barack Obama a l&#8217;Aquila, a Roma e in Ghana. Una pagina e mezza viene dedicata al presidente della Commissione dell&#8217;Unione africana Jean Ping, del quale si ricorda che si è laureato a Parigi in scienze economiche, che ha lavorato all&#8217;Unesco ed è stato ministro delle poste del Gabon. Due al presidente algerino Abdelaziz Bouteflika. Due abbondanti al successore di Mandela alla guida del Sudafrica Jacob Zuma, quasi due e mezzo al turco Recep Tayyp Erdogan, due al brasiliano Luiz Ignacio Lula da Silva, tre al cinese Hu Jintao e all&#8217;egiziano Hosny Mubarak, compresa la lista delle medaglie, delle decorazioni militari e delle lauree ad honorem ricevute in giro per il mondo. Due al presidente del Ghana John Atta Mills, nel quale si specifica che è originario di Ekumfi Otuam, che si è diplomato alla scuola secondaria Achimota, che ha studiato a Stanford e pubblicato una dozzina di libri tra cui «L&#8217;esenzione dei dividendi dalla tassazione sul reddito: una valutazione critica». E Berlusconi? Come dicevamo: sette righe. Contro le tre pagine di Giorgio Napolitano. Con la precisazione, vagamente offensiva, che quelle poche note sono tratte da BBC News e da un&#8217;agenzia della Associated Press. Come se l&#8217;anonimo autore della schedina non si fidasse del sito Internet ufficiale di palazzo Chigi (dove l&#8217;epopea berlusconiana viene ripercorsa, diciamo così, record dopo record) neppure sulle date. Dirà forse il Cavaliere, facendo buon viso a cattivo gioco: sono così famoso da non avere bisogno di piccole biografie. Sarà. Ma anche il Papa è abbastanza noto. Eppure il «Press kit» ha ripreso integralmente quattro pagine biografiche del sito ufficiale vaticano: dalla madre cuoca alla tesi di laurea (&#8221;Popolo e casa di Dio nella dottrina della Chiesa di Sant&#8217;Agostino&#8221;), dalla fondazione della rivista di teologia &#8220;Communio&#8221; alla laurea ad honorem del College of St. Thomas in St. Paul in Minnesota&#8230;</p>
<p>(<em>repubblica.it</em>)</p>
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		<title>Cartellino rosso</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 18:11:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; L&#8217;Italia fuori dal G8, dentro la Spagna. E&#8217; quanto ipotizza il quotidiano britannico The Guardian. In un articolo intitolato &#8220;All&#8217;interno del G8 crescono le voci di un&#8217;espulsione dell&#8217;Italia, perché i piani del summit sono caduti nel caos&#8221;, il giornale prevede un futuro vertice senza l&#8217;Italia, &#8220;sostituita dalla Spagna&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-485" title="byron-moreno1" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/07/byron-moreno1-150x150.jpg" alt="byron-moreno1" width="150" height="150" />ROMA &#8211; L&#8217;Italia fuori dal G8, dentro la Spagna. E&#8217; quanto ipotizza il quotidiano britannico The Guardian. In un articolo intitolato &#8220;All&#8217;interno del G8 crescono le voci di un&#8217;espulsione dell&#8217;Italia, perché i piani del summit sono caduti nel caos&#8221;, il giornale prevede un futuro vertice senza l&#8217;Italia, &#8220;sostituita dalla Spagna che ha un più alto reddito pro capite&#8221; e riporta alcune affermazioni di alti funzionari occidentali, secondo i quali &#8220;il G8 è un club, con la sua quota partecipativa da pagare. L&#8217;Italia non lo sta facendo&#8221;. Secondo la fonte citata &#8220;gli italiani &#8211; nell&#8217;organizzazione del summit &#8211; sono stati terribili. Non ci sono né metodi, né programmi&#8221;. Il giornale scrive che, negli ultimi giorni, in assenza di iniziative concrete in agenda, gli Usa hanno preso il controllo della situazione, organizzando una &#8220;teleconferenza tra gli sherpa, in un ultimo disperato tentativo di inserire degli obiettivi nel summit&#8221;. Un analista della New York University, Richard Gowan, citato dal giornale, critica duramente la presidenza di Silvio Berlusconi: &#8220;Gli italiani non hanno idee e hanno deciso che la cosa migliore è propagandare un&#8217; agenda molto sintetica per nascondere il fatto che non hanno realmente un&#8217;agenda&#8221;.<br />
(<em>ansa.it</em>)</p>
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		<title>Pronti, sui tacchi&#8230;via!</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 18:05:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
				<category><![CDATA[E chi se ne frega?]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>MILANO - Al via a Corso Garibaldi a Milano la singolare &#8216;corsa sui tacchi a spillo&#8217;. Per partecipare alla Glamarathon necessari almeno sette centimetri di tacco e una buona dose di equilibrio per non cadere rovinosamente prima del traguardo come successo ad un paio di concorrenti. Si sono cimentati per 80&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-490" title="CORSA SU TACCHI A SPILLO" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/07/tacchi-150x150.jpg" alt="CORSA SU TACCHI A SPILLO" width="150" height="150" />MILANO - Al via a Corso Garibaldi a Milano la singolare &#8216;corsa sui tacchi a spillo&#8217;. Per partecipare alla Glamarathon necessari almeno sette centimetri di tacco e una buona dose di equilibrio per non cadere rovinosamente prima del traguardo come successo ad un paio di concorrenti. Si sono cimentati per 80 metri di corsa sui tacchi uomini e donne piu&#8217; o meno giovani per accaparrarsi un paio di scarpe Manolo Blahnik. L&#8217;obiettivo era quello di battere il record del Guinness dei primati.<br />
(<em>ansa.it</em>)</p>
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		<title>Radio Italietta del 09/06/2009 &#8211; Speciale Bologna election day</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 17:51:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Radio Italietta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong>In questa puntata:<br />
-</strong> <em>Speciale &#8220;Anche BONA a Bologna&#8221; &#8211; Bologna al ballottaggio<br />
</em>- L&#8217;almanacco del giorno stesso<br />
- Le notizie inutili<br />
- L&#8217;<em>affaire</em> Berlusconi: Noemi Letizia e tutto il resto<br />
- I misteri del sesso</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-345" title="logo-radio-italietta" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2008/04/logo-radio-italietta-150x150.jpg" alt="logo-radio-italietta" width="150" height="150" />In questa puntata:<br />
-</strong> <em>Speciale &#8220;Anche BONA a Bologna&#8221; &#8211; Bologna al ballottaggio<br />
</em>- L&#8217;almanacco del giorno stesso<br />
- Le notizie inutili<br />
- L&#8217;<em>affaire</em> Berlusconi: Noemi Letizia e tutto il resto<br />
- I misteri del sesso</p>
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- Speciale "Anche BONA a Bologna" - Bologna al ballottaggio
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		<itunes:summary>In questa puntata:
- Speciale "Anche BONA a Bologna" - Bologna al ballottaggio
- L'almanacco del giorno stesso
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- L'affaire Berlusconi: Noemi Letizia e tutto il resto
- I misteri del sesso</itunes:summary>
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		<title>Radio Italietta del 01/06/2009</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 16:25:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><strong>In questa puntata:<br />
</strong>- L&#8217;almanacco del giorno stesso<br />
- Le notizie inutili<br />
- L&#8217;<em>affaire</em> Berlusconi: le 10 domande di Repubblica, le foto di Zappadu, Noemi Letizia sua zia e tutto il resto<br />
- I misteri del sesso</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-345" title="logo-radio-italietta" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2008/04/logo-radio-italietta-150x150.jpg" alt="logo-radio-italietta" width="150" height="150" />In questa puntata:<br />
</strong>- L&#8217;almanacco del giorno stesso<br />
- Le notizie inutili<br />
- L&#8217;<em>affaire</em> Berlusconi: le 10 domande di Repubblica, le foto di Zappadu, Noemi Letizia sua zia e tutto il resto<br />
- I misteri del sesso</p>
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		<itunes:summary>In questa puntata:
- L'almanacco del giorno stesso
- Le notizie inutili
- L'affaire Berlusconi: le 10 domande di Repubblica, le foto di Zappadu, Noemi Letizia sua zianbsp;e tutto il resto
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		<title>Sgarbi:&#8221;A Berlusconi piace la gnocca&#8230;&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 17:02:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><em>You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video</em></p>
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		<title>La sindrome di Uomini e Donne</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 16:03:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; Il sospetto c&#8217;era, ora Domenico Cozzolino conferma tutto al settimanale Diva e Donna: &#8220;Non è vero niente, il nostro fidanzamento era tutta una finta&#8221;. Il giovane pr campano, abbronzatura e fisico da tronista (perfettamente in linea con il passato da &#8220;corteggiatore&#8221; dalla De Filippi a &#8220;Uomini e Donne&#8221;),&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-445" title="noemi-fidanzato" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/07/noemi-fidanzato-150x150.jpg" alt="noemi-fidanzato" width="150" height="150" />ROMA &#8211; Il sospetto c&#8217;era, ora Domenico Cozzolino conferma tutto al settimanale Diva e Donna: &#8220;Non è vero niente, il nostro fidanzamento era tutta una finta&#8221;. Il giovane pr campano, abbronzatura e fisico da tronista (perfettamente in linea con il passato da &#8220;corteggiatore&#8221; dalla De Filippi a &#8220;Uomini e Donne&#8221;), ha parlato: &#8220;E&#8217; stata Noemi a chiedermi di mettere in scena questo finto rapporto, anche se credo che qualcuno l&#8217;abbia indirizzata&#8221;. Tutto sarebbe successo pochi giorni dopo l&#8217;incursione di Silvio Berlusconi alla festa della ragazza.</p>
<p>Perché Domenico sia stato al gioco non è difficile da capire. Un paio di paparazzate, due uscite sui giornali, foto a tutta pagina su Chi. E ora che il gioco è finito, ha deciso di svelare l&#8217;intrigo: &#8220;Dopo il 7 giugno io e Noemi non ci siamo più sentiti. Mi volevano allontanare, so troppe cose&#8221;. Non ha paura delle reazioni della ragazza, nè della famiglia. &#8220;Non mi interessa, ho la coscienza a posto. Finchè era un gioco sì, ma ora si stava iniziando ad andare oltre&#8221;. E fa capire che di rivelazioni ne avrebbe ancora da vendere: &#8220;In questa intervista sto raccontando tutto com&#8217;è andata, anzi, non proprio tutto, solo una minima parte, un&#8217;infarinatura&#8221;.</p>
<p>Un voltafaccia improvviso, se si rileggono le sue dichiarazioni di poco più di un mese fa: &#8220;A volte fa discorsi sulle gioie del matrimonio. Anche se ha solo 18 anni, ha la mentalità di un&#8217;adulta&#8221;. Fino ad ora l&#8217;indiscrezione più sconvolgente di Cozzolino era stata &#8220;Noemi si è ritoccata le foto, lei è un fuscello, quel sedere a mandolino è tutto frutto di photoshop&#8221;.</p>
<p>(<em>repubblica.it</em>)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tammuriata e sinistra</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 15:58:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong></strong>NAPOLI<strong> </strong>- Silvio Berlusconi è stato accolto al teatro San Carlo di Napoli, dove ha partecipato a un&#8217;iniziativa di Confindustria per premiare i napoletani eccellenti nel mondo, dai fischi e gli insulti («buffone, buffone») di una cinquantina di disoccupati, rappresentanti della Cgil, lavoratori della Atitech e della Tirrenia che manifestavano nella&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-451" title="tamburella" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/07/tamburella-150x140.jpg" alt="tamburella" width="150" height="140" /></strong>NAPOLI<strong> </strong>- Silvio Berlusconi è stato accolto al teatro San Carlo di Napoli, dove ha partecipato a un&#8217;iniziativa di Confindustria per premiare i napoletani eccellenti nel mondo, dai fischi e gli insulti («buffone, buffone») di una cinquantina di disoccupati, rappresentanti della Cgil, lavoratori della Atitech e della Tirrenia che manifestavano nella galleria Umberto I. «Quelli che sentite sono gli organizzati dalla sinistra, sono quelli che conosciamo bene e questa sinistra si dovrebbe vergognare &#8211; ha commentato il premier con i giornalisti -. Abbiamo, ahimè, questa sinistra che in effetti è la nemica del Paese». Massiccio lo schieramento di polizia e carabinieri tra il Maschio Angioino e piazza Plebiscito. Le urla si sono infittite fino a quando il premier è entrato nel teatro accompagnato dal sottosegretario Gianni Letta e dal prefetto di Napoli Alessandro Pansa.[...]</p>
<p><strong>LA TAMBURELLA DEL PASTORAIO</strong> &#8211; Ben diversa era stata per il premier l&#8217;accoglienza lunedì pomeriggio sulla motonave MSC, dove ha tenuto la conferenza stampa di presentazione del G8. Il maestro pastoraio Genny Di Virgilio ha consegnato a Berlusconi una tamburella napoletana con un suo ritratto e la scritta «presidente, perseveri». «Questo è l&#8217;augurio che voglio fare al presidente del Consiglio Berlusconi in vista del G8 che si terrà in Abruzzo. Ed è anche un augurio alle popolazioni colpite dal terremoto» ha spiegato Di Virgilio.<br />
(<em>corriere.it</em>)</p>

<a href='http://www.italietta.it/archivio/berlusconi/2009/07/01/tammuriata-sinistra/450/attachment/tamburella' title='tamburella'>tamburella</a>
<a href='http://www.italietta.it/archivio/berlusconi/2009/07/01/tammuriata-sinistra/450/attachment/berlusconi_tamburella_napoli-400x300' title='berlusconi_tamburella_napoli--400x300'>berlusconi_tamburella_napoli--400x300</a>

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		<title>Pokoto un par de cojoni</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 15:40:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italian Style]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; Un pranzo per due: 579,50 euro. Conto salatissimo per due fidanzati giapponesi a Roma. Che non ci stanno. Finisce con una denuncia per truffa a carico del titolare del ristorante &#8220;Passetto&#8221;, a pochi passi da piazza Navona. E, dopo una visita della Asl, il locale è stato anche&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-440" title="pokoto" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/07/pokoto-150x150.jpg" alt="pokoto" width="150" height="150" />ROMA &#8211; Un pranzo per due: 579,50 euro. Conto salatissimo per due fidanzati giapponesi a Roma. Che non ci stanno. Finisce con una denuncia per truffa a carico del titolare del ristorante &#8220;Passetto&#8221;, a pochi passi da piazza Navona. E, dopo una visita della Asl, il locale è stato anche chiuso per gravi carenze igienico-sanitarie.</p>
<p>Visita della città eterna e pranzo in uno dei ristoranti storici della capitale. Era il programma di una coppia di fidanzati giapponesi in vacanza a Roma. Ma il loro tour invece di concludersi con una vista panoramica del Colosseo è terminato al commissariato Trevi Campo Marzio, dove i due giovani hanno denunciato per truffa il noto ristorante di via Zanardelli, a due passi da piazza Navona. Per due pasti completi con vino e acqua il cameriere ha presentato un conto di 579,50 euro.</p>
<p><span id="more-439"></span>In un primo momento la coppia ha pensato ad un errore, ma i dubbi sono venuti meno quando sono tornati in possesso della carta di credito: sulla ricevuta risultava che al totale era stata addirittura aggiunta una mancia di 115,50 euro, prelevata senza la loro autorizzazione. Prontamente i turisti hanno protestato con il ristoratore, ma sono stati rimbalzati con un laconico: &#8220;questi sono i prezzi&#8221;. Ai due malcapitati quindi non è rimasto che presentare denuncia alla Polizia di Stato.</p>
<p>Gli agenti hanno effettuato i controlli, dai quali è emerso che i prezzi praticati ai due giapponesi non corrispondevano a quelli indicati nel menù. In effetti i prezzi indicati vanno dai 45 ai 65 euro escluse le bevande. Già che c&#8217;erano, i poliziotti del commissariato Trevi hanno richiesto i controlli sanitari da parte del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della Asl RmA, che ne ha disposto l&#8217;immediata chiusura per gravi carenze igienico sanitarie, dopo aver riscontrato problemi strutturali, ambienti sudici e frigoriferi non funzionanti.</p>
<p>E sempre con la collaborazione della Asl Rma la polizia nel centro storico ha controllato altri cinque locali, per due dei quali sono scattati i provvedimenti di chiusura per gravi carenze igienico sanitarie, mentre gli altri tre sono stati sanzionati per violazioni sanitarie meno gravi.</p>
<p><strong>Le reazioni.</strong> &#8220;Quello che è capitato ai due giovani turisti giapponesi è purtroppo diventata consuetudine in alcuni esercizi pubblici della città&#8221;. Lo afferma in una nota Alessandro Vannini presidente della commissione turismo e moda del Comune di Roma.<br />
&#8220;Ci sono dei ristoratori che con il loro comportamento scorretto rovinano l&#8217;immagine di Roma all&#8217;estero, molti commercianti sono onesti e ospitali nel confronti del turista straniero, ma per pochi disonesti a rimetterci è tutta la categoria&#8221;</p>
<p><strong>La soluzione proposta.</strong> &#8220;Sono mesi che mi sto impegnando affinché il Comune si faccia promotore di una cosiddetta &#8216;carta trasparenza&#8217; che sia in grado di informare e di allertare il turista nei confronti di eventuali truffe. Questa carta dovrà essere distribuita presso gli hotel, i musei le stazioni gli aeroporti e in tutti quei luoghi generalmente visitati dal turista&#8221; conclude Vannini.</p>
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		<title>Occhio, malocchio&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 16:34:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italian Style]]></category>
		<category><![CDATA[Miracoli italiani]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>CAMPOBASSO -  La Squadra mobile di Campobasso ha arrestato Bruno Battista &#8211; noto come il mago &#8216;Bruno&#8217; e figlio del più famoso Antonio, in arte mago di Arcella &#8211; per l&#8217;accusa di truffa aggravata su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del tribunale locale, Giovanni Falcione.</p>
<p>Secondo l&#8217;accusa Battista è&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-434" title="mago" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/06/mago-150x150.jpg" alt="mago" width="150" height="150" />CAMPOBASSO -  La Squadra mobile di Campobasso ha arrestato Bruno Battista &#8211; noto come il mago &#8216;Bruno&#8217; e figlio del più famoso Antonio, in arte mago di Arcella &#8211; per l&#8217;accusa di truffa aggravata su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del tribunale locale, Giovanni Falcione.</p>
<p>Secondo l&#8217;accusa Battista è accusato di essersi fatto pagare circa 13 mila euro da un giovane in cambio delle sue prestazioni di mago. Questa mattina gli agenti della Squadra Mobile lo hanno prelevato dal suo studio di Campobasso. In riferimento all&#8217;arresto di Bruno Battista, più conosciuto come il mago Bruno, l&#8217;ipotesi di reato nei suoi confronti è di circonvenzione di incapace. Lo ha detto il suo avvocato, Demetrio Rivellino, all&#8217;uscita dagli uffici della Squadra Mobile di Campobasso.<br />
(<em>ansa.it</em>)</p>
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		<title>Hamburger, baffi e mandolino</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 15:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Da sempre sono le mode americane a contagiare il bel Paese e non il contrario. Invece, sembra incredibile, ma il pettegolezzo di bassa lega di cui l’Italia ultimamente sta facendo il pieno, ha conquistato la ‘Grande Mela’. Ed eccolo, il nostro ammiccante presidente del Consiglio, troneggiare sui manifesti delle strade&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-thumbnail wp-image-403 alignleft" title="20062009150916muro-silvio" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/06/20062009150916muro-silvio-150x150.jpg" alt="20062009150916muro-silvio" width="150" height="150" />Da sempre sono le mode americane a contagiare il bel Paese e non il contrario. Invece, sembra incredibile, ma il pettegolezzo di bassa lega di cui l’Italia ultimamente sta facendo il pieno, ha conquistato la ‘Grande Mela’. Ed eccolo, il nostro ammiccante presidente del Consiglio, troneggiare sui manifesti delle strade del Lower East Side di New York, la zona radical chic più in voga del momento. A portarlo alla ribalta americana il gruppo di hip hop statunitense The Black Eyed Peas che promuove il proprio tour accompagnato da un nuovo slogan: “All we go for Younger Meat”, ovvero, &#8220;a tutti piace la carne fresca&#8221;. Ad affiancare le parole, il patron di villa Certosa. Viva il made in Italy.</p>
<p>(<em>libero.it</em>)</p>
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		<title>Noi abbiamo il bidet</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 11:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Caro Jacques, vedi questo bidet?”. Inizia così, secondo quanto riportato dal quotidiano francese l’Express. Una serie di battute tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e l’ex capo dell’Eliseo Jacques Chirac, durante una visita di quest’ultimo a una delle ville del premier. Chirac avrebbe recentemente ricordato alcuni aneddoti del suo&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-398" title="bid" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/06/bid-150x150.jpg" alt="bid" width="150" height="150" />&#8220;Caro Jacques, vedi questo bidet?”. Inizia così, secondo quanto riportato dal quotidiano francese l’Express. Una serie di battute tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e l’ex capo dell’Eliseo Jacques Chirac, durante una visita di quest’ultimo a una delle ville del premier. Chirac avrebbe recentemente ricordato alcuni aneddoti del suo incontro con il Cavaliere, definito &#8220;un tipo un po’ strano’, dal momento che suscita nel suo Paese una viva polemica per le sue presunte preferenze per le giovani belle ragazze.</p>
<p><span id="more-397"></span>Secondo quanto raccontato da Chirac (e riportato dall’Express) un giorno il presidente della Repubblica francese (in carica dal 17 maggio 1995 al 16 maggio 2007), in visita presso una delle residenze di Berlusconi, ma senza la first-lady Bernadette, si sarebbe soffermato con il Cavaliere nella contemplazione di uno dei bagni della villa. Al che Berlusconi, indicando uno dei ‘particolari’ della toilette: &#8220;Caro Jacques, vedi questo bidet? Tu neanche immagini quante paia di chiappe ha ospitato!&#8221;.</p>
<p>Interrogato poi dallo stesso Chirac sualcuni giornali osé sparsi per le stanze (“Silvio, ma perché lasci in giro queste riviste?”), il Cavaliere – sempre più spesso etichettato dai francesi come ‘Casanova rital’ – avrebbe risposto, sfogliandone una a caso nel mucchio: “Jacques, questa ce l&#8217;ho, questa pure, questa anche…”.</p>
<p>(<em>libero.it</em>)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sbagliare e soffrire</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 22:13:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong></strong>BARI &#8211; Barbara Montereale ha 23 anni. È di Modugno. È una bellissima madre single di una bimba di un anno e tre mesi. Sull&#8217;avambraccio sinistro ha tatuato: &#8220;Sbagliare e soffrire&#8221;. Ha vissuto per un periodo a Milano con un uomo che, all&#8217;epoca era bodyguard di Domenico Dolce.</p>
<p>&#8220;Lavoro come modella&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-388" title="romaniello160739642106093638_big" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/06/romaniello160739642106093638_big-150x150.jpg" alt="romaniello160739642106093638_big" width="150" height="150" /></strong>BARI &#8211; Barbara Montereale ha 23 anni. È di Modugno. È una bellissima madre single di una bimba di un anno e tre mesi. Sull&#8217;avambraccio sinistro ha tatuato: &#8220;Sbagliare e soffrire&#8221;. Ha vissuto per un periodo a Milano con un uomo che, all&#8217;epoca era bodyguard di Domenico Dolce.</p>
<p>&#8220;Lavoro come modella in un atelier per abiti da sposa&#8221;, dice Barbara. Ha partecipato a &#8220;Uomini e donne&#8221; e &#8211; aggiunge &#8211; ha fatto altre comparsate in tv. &#8220;Quando ci riesco faccio la ragazza immagine. Per esempio sono stata Billionerina per tre anni. Ricordo che Fede mi promise di fare la Meteorina. Ci tengo però a dire che non sono una escort&#8221;.</p>
<p><span id="more-387"></span>È Barbara &#8220;l&#8217;amica modella&#8221; con cui Patrizia, nel novembre del 2008, entra a Palazzo Grazioli. È lei la ragazza che &#8220;riscontra&#8221; con la Guardia di Finanza il suo racconto. È lei che, reclutata da Gianpaolo Tarantini, incontrerà il Presidente una seconda volta, nel gennaio di quest&#8217;anno, a Villa Certosa. È lei che, ora, svela &#8220;il metodo&#8221; del Presidente.<br />
<strong><br />
Andiamo con ordine. Ricorda come, quando e chi la introdusse a Palazzo Grazioli?</strong><br />
&#8220;Il giorno esatto non lo ricordo. Inizi di novembre del 2008, direi. La mia amica Patrizia mi chiese se mi andava di accompagnarla a una festa a Roma. E io accettai&#8221;.</p>
<p><strong>Come arrivaste a Roma?</strong><br />
&#8220;Non lo ricordo&#8221;.</p>
<p><strong>In aereo?</strong><br />
&#8220;Probabile, ma davvero non ricordo anche perché viaggio molto per lavoro&#8221;.</p>
<p><strong>Lei pagò per il viaggio?</strong><br />
&#8220;No&#8221;.</p>
<p><strong>Chi pagò?</strong><br />
&#8220;Seppi dopo che pagava Gianpaolo Tarantini&#8221;.</p>
<p><strong>Patrizia le disse che era una festa a casa del<br />
Presidente del Consiglio?</strong><br />
&#8220;Sì. E, dopo, ricollegai una cosa accaduta, sempre a Roma, una settimana prima di quel viaggio. Ero con Patrizia all&#8217;inaugurazione di un negozio Versace. Un tipo che Patrizia mi disse essere uno degli autisti di Berlusconi le disse: &#8220;Carina la tua amica. Portala alla prossima festa&#8221;".</p>
<p><strong>Torniamo a novembre 2008. Patrizia le fece il nome di Gianpaolo Tarantini prima di partire?</strong><br />
&#8220;No. Conobbi questo Gianpaolo solo quando arrivammo a Roma. Lo incontrammo all&#8217;hotel De Russie. Mentre noi eravamo alloggiate all&#8217;hotel Valadier&#8221;.<br />
<strong><br />
Tarantini era da solo?</strong><br />
&#8220;No. Con il suo autista&#8221;.</p>
<p><strong>Ricorda il nome dell&#8217;autista?</strong><br />
&#8220;Dino&#8221;.</p>
<p><strong>Eravate solo lei, Patrizia e Tarantini?</strong><br />
&#8220;C&#8217;era anche un&#8217;altra ragazza di Bari, che non conosco&#8221;.</p>
<p><strong>Il nome?</strong><br />
&#8220;Non lo ricordo&#8221;.</p>
<p><strong>Che vi disse Tarantini?</strong><br />
&#8220;Ci disse che saremmo andati a casa del Presidente del Consiglio&#8221;.</p>
<p><strong>Concordaste un compenso?</strong><br />
&#8220;No. Non dissi nulla a Gianpaolo perché mi aveva portato Patrizia&#8221;.</p>
<p><strong>Come andò la cena?</strong><br />
&#8220;Mangiammo e scherzammo con il Presidente. Ebbi un&#8217;impressione straordinaria. Il Presidente è una persona bellissima e disponibilissima. Mi regalò degli anelli e delle collane che, disse, disegnava lui. Mi diede anche il cd di quel cantante napoletano, come si chiama&#8230;?&#8221;.</p>
<p><strong>Apicella?</strong><br />
&#8220;Apicella&#8221;.</p>
<p><strong>Eravate solo voi ragazze e il Presidente?</strong><br />
&#8220;No. C&#8217;era anche Gianpaolo&#8221;.</p>
<p><strong>Che rapporti hanno Tarantini e Berlusconi?</strong><br />
&#8220;Gianpaolo dà del lei al Presidente. Il Presidente gli dà del tu. Noi, comunque, avevamo capito che Gianpaolo lavorava per Berlusconi&#8221;.</p>
<p><strong>Finita la cena, cosa accadde?</strong><br />
&#8220;L&#8217;accordo era che io, Gianpaolo e l&#8217;altra ragazza lasciassimo sola Patrizia con il Presidente e così facemmo&#8221;.</p>
<p><strong>Perché Patrizia rimase?</strong><br />
&#8220;Per lavorare&#8221;.</p>
<p><strong>Lavorare?</strong><br />
&#8220;Sapevano tutti a quella cena che lei era una escort&#8221;.</p>
<p><strong>Anche il Presidente?</strong><br />
&#8220;Presumo proprio di si&#8221;.</p>
<p><strong>Dunque, ve ne andate e dove?</strong><br />
&#8220;Io e Giampaolo veniamo riaccompagnati nei nostri alberghi. E la mattina dopo, alle 8, rientrò anche Patrizia nella stanza che condividevamo&#8221;.</p>
<p><strong>Le disse qualcosa?</strong><br />
&#8220;Mi raccontò di aver avuto un rapporto sessuale con il Presidente. E aggiunse di non essere stata pagata. Aggiunse anche però che non le interessavano tanto i soldi quanto che lui le desse una mano con una questione che riguardava la costruzione di un residence&#8221;.</p>
<p><strong>Lei venne pagata per quella cena?</strong><br />
&#8220;No&#8221;.</p>
<p><strong>Sentì di nuovo Tarantini?</strong><br />
&#8220;Sì. A fine novembre 2008. Ero con Patrizia a Dubai, in vacanza. Mi chiama Gianpaolo al telefono e dice che il Presidente mi vuole incontrare di nuovo. Io mi lamento che la prima volta non ho neppure avuto il gettone di presenza. Lui risponde che questa volta è tutto a posto. Che avrei avuto i soldi e mi avrebbe pagato i biglietti aerei. A quel punto, Patrizia si arrabbia. Prende il telefono e grida a Tarantini: &#8220;Ma come, te l&#8217;ho portata io e adesso tu vuoi lei e non me?&#8221;".<br />
<strong><br />
E come finì?</strong><br />
&#8220;Non se ne fece niente&#8221;.</p>
<p><strong>Rivide il Presidente del Consiglio?</strong><br />
&#8220;Si. A Villa Certosa&#8221;.</p>
<p><strong>Quando?</strong><br />
&#8220;Metà gennaio di quest&#8217;anno. Fu sempre Tarantini a chiamarmi. Questa volta mi diede mille euro di gettone e andai&#8221;.</p>
<p><strong>Come ci andò?</strong><br />
&#8220;Una macchina con autista, sempre Dino, da Bari a Ciampino. E qui in aereo&#8221;.</p>
<p><strong>Che aereo?</strong><br />
&#8220;Un aereo privato. Piccolo&#8221;.</p>
<p><strong>Ricorda insegne dell&#8217;Aeronautica militare?</strong><br />
&#8220;No&#8221;.</p>
<p><strong>Chi la accolse a Villa Certosa?</strong><br />
&#8220;Licia Ronzulli. È lei che organizza la logistica dei viaggi delle ragazze. Che decide chi arriva e chi parte. E smista nelle varie stanze&#8221;.</p>
<p><strong>Chi c&#8217;era nella villa?</strong><br />
&#8220;Una ventina di ospiti. Molte ragazze e qualche uomo.<br />
Oltre a Berlusconi e Tarantini, ricordo Susanna Petrone, quella che sta con Marco Borriello, il calciatore. E ricordo anche Carolina, quella del Grande Fratello che poi doveva fare una fiction&#8221;.</p>
<p><strong>Che si faceva nella villa?</strong><br />
&#8220;Balli, canti. Coreografie tra ragazze brune e bionde. C&#8217;era anche Apicella che cantava&#8221;.</p>
<p><strong>Incontrò Berlusconi?</strong><br />
&#8220;Sì, dopo che aveva finito di fare un massaggio mi portò insieme ad altre ragazze con la macchinina a visitare il parco. Giocammo con il cane che gli ha regalato Bush&#8221;.</p>
<p><strong>Lei come si rivolgeva a Berlusconi?</strong><br />
&#8220;Io lo chiamavo Silvio. Tutte le altre lo chiamavano Papi&#8221;.</p>
<p><strong>Tutte?</strong><br />
&#8220;Tutte. Io non avevo confidenza e mi limitavo a Silvio&#8221;.</p>
<p><strong>C&#8217;erano minorenni nella villa?</strong><br />
&#8220;Non saprei. Eravamo tutte molto giovani&#8221;.</p>
<p><strong>Vi parlaste?</strong><br />
&#8220;Fu molto dolce. Come un padre. Gli raccontai che avevo perso i genitori. Che la mia bimba non stava bene. Che non ce la facevo a tirare avanti da sola. Lui mi diede un bacio sulla fronte e prima che partissi mi consegnò una busta&#8221;.</p>
<p><strong>Cosa c&#8217;era dentro?</strong><br />
&#8220;Una cifra molto generosa in contanti. Fu un gesto bellissimo. E io, lo giuro su mia figlia, con lui non ebbi nessun rapporto sessuale. Posso solo dire che Tarantini diceva a noi tutte che per chi andava con il Presidente c&#8217;era la busta con cifra a piacimento. Io, lo ripeto, ho avuto la busta ma senza fare nulla perché non sono una escort&#8221;.</p>
<p><strong>Fu invitata di nuovo?</strong><br />
&#8220;Si. Un&#8217;altra volta, alla fine di febbraio, sempre a Villa Certosa, ma la cosa saltò perché morì la sorella del Presidente&#8221;.<br />
<strong><br />
Anche quella visita doveva essere a gettone?</strong><br />
&#8220;Sì. Fosse stato per Tarantini mi avrebbe pagato ogni visita. Perché questo è l&#8217;accordo che aveva con me&#8221;.</p>
<p><strong>Sapeva che Patrizia aveva deciso di raccontare la sua storia?</strong><br />
&#8220;Patrizia meditava vendetta da Natale scorso. Mi disse che avrebbe fatto lo scoop perché non era stata aiutata dal Presidente. Io non ero d&#8217;accordo. Perché quello che penso io è: &#8220;Meno male che Silvio c&#8217;è&#8221;. Scrivetelo, mi raccomando. Ci tengo. Difenderò Berlusconi fino alla morte&#8221;.</p>
<p><strong>Lei è mai stata invitata a presentarsi alle elezioni con il centro-destra?</strong><br />
&#8220;Sì, alle ultime elezioni ero candidata alle comunali nella circoscrizione Madonnella a Bari con la lista &#8220;La Puglia prima di tutto&#8221;. Ho preso 91 voti&#8221;.</p>
<p><strong>Chi le ha offerto la candidatura?</strong><br />
&#8220;Patrizia&#8221;.</p>
<p><strong>Quello che lei ci ha appena riferito lo ha detto anche alla Finanza?</strong><br />
&#8220;La Finanza mi ha fatto meno domande di voi. Ma le cose che ho detto sono le stesse&#8221;.</p>
<p>(<em>repubblica.it</em>)</p>
<p><strong>I &#8220;gioielli&#8221; regalo di Berlusconi?</strong></p>

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		<title>Santo subìto</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 12:33:22 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Padre Pio]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>SAN GIOVANNI ROTONDO<br />
San Giovanni Rotondo è invasa da pellegrini di tutta Italia che stanno continuando ad affluire alla chiesa nuova di padre Pio, in attesa di Papa Benedetto XVI, in visita in Puglia per la terza volta dall&#8217;inizio del suo pontificato. Il maltempo non ha infatti fermato l’entusiasmo e la&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-377" title="ratzinger" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/06/ratzinger-150x150.jpg" alt="ratzinger" width="150" height="150" />SAN GIOVANNI ROTONDO<br />
San Giovanni Rotondo è invasa da pellegrini di tutta Italia che stanno continuando ad affluire alla chiesa nuova di padre Pio, in attesa di Papa Benedetto XVI, in visita in Puglia per la terza volta dall&#8217;inizio del suo pontificato. Il maltempo non ha infatti fermato l’entusiasmo e la «carica» degli oltre 30 mila fedeli devoti del santo di Pietrelcina che hanno gremito il piazzale del Santuario fin dalle prime ore del mattino.</p>
<p><span id="more-366"></span>Dopo l&#8217;accoglienza delle autorità politiche e religiose locali, il primo gesto di Papa Ratzinger in omaggio a Padre Pio è stata la visita alla cella numero 1 del convento della chiesa antica, dove è morto il santo delle Stimmate. Il Pontefice si è poi fermato in preghiera, in ginocchio, davanti al suo corpo e ha benedetto il cuore, estratto lo scorso anno in occasione della contestata ricomposizione del corpo, ora contenuto in un reliquiario. Il viaggio avviene in coincidenza con l&#8217;esposizione della salma di Padre Pio, aperta al pubblico il 24 aprile dello scorso anno e che ha visto fino ad ora il pellegrinaggio di oltre 6 milioni e mezzo di pellegrini.</p>
<p>Davanti a decine di migliaia di fedeli, il Papa ha poi dato inizio alla messa domenicale sul sagrato della chiesa nuova costruita da Renzo Piano, concelebrando insieme al segretario di Stato vaticano card. Tarcisio Bertone, al vescovo di Manfredonia e responsabile del Santuario di San Giovanni Rotondo, mons. Domenico D’Ambrosio e molti presuli di tutto il mondo, a dimostrazione di quanto sia universale la venerazione per la santità del frate di Pietrelcina. Durante il sermone, Ratzinger ha esortato la Chiesa a non farsi travolgere dai rischi della secolarizzazione, dall’attivismo e dai servizi -pur necessari- ai pellegrini o ai malati, perdendo di vista così ciò che veramente conta, ovvero la fede. «Guidare le anime e alleviare la sofferenza: così si può riassumere la missione di san Pio da Pietrelcina», ha poi aggiunto il Papa teologo citando Paolo VI, per il quale il cappuccino «era un uomo di preghiera e di sofferenza».</p>
<p>Nel pomeriggio, Benedetto XVI visiterà la «Casa Sollievo della Sofferenza», dove incontrerà i dirigenti, i dipendenti e i degenti dell’Ospedale che Padre Pio costruì alla fine degli anni ’50 con le offerte dei suoi seguaci di tutto il mondo e che dovette difendere dal tentativo dell’Ordine Cappuccino di usarla per ripianare i debiti contratti con lo scandalo Giuffrè, difesa che gli costò l’ostilità di personaggi molto vicini a Papa Giovanni XXIII. Donato dal frate alla Santa Sede, il nosocomio è oggi un Istituto di ricerca a livello internazionale e continua il suo ruolo di ospedale di eccellenza per il Mezzogiorno d’Italia, ma vive una situazione difficile a causa dei ritardi nell’adeguamento delle tariffe delle prestazioni convenzionate e nei pagamenti dovuti dalla Regione Puglia e dagli altri enti pubblici. La struttura, voluta da padre Pio nel 1925, è una vera e propria città ospedaliera con quasi 1.200 posti-letto. Al termine, l&#8217;«abbraccio» del Pontefice con i sacerdoti, i religiosi e i giovani.</p>
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		<title>Anche la zia</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 15:47:22 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>NAPOLI &#8211; <strong>Signora Francesca D. F., che grado di parentela ha con i genitori di Noemi?</strong><br />
&#8220;Sono la zia, moglie del fratello di Anna Palumbo, la madre di Noemi&#8221;.</p>
<p><strong>Ha precedenti penali, signora? Sa, dobbiamo chiederglielo perché, per alcuni, il testimone non va valutato per quel che dice, ma per quel che&#8230;</strong></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-379" title="Berlusconi10" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2009/06/Berlusconi10-150x150.jpg" alt="Berlusconi10" width="150" height="150" />NAPOLI &#8211; <strong>Signora Francesca D. F., che grado di parentela ha con i genitori di Noemi?</strong><br />
&#8220;Sono la zia, moglie del fratello di Anna Palumbo, la madre di Noemi&#8221;.</p>
<p><strong>Ha precedenti penali, signora? Sa, dobbiamo chiederglielo perché, per alcuni, il testimone non va valutato per quel che dice, ma per quel che è.<br />
</strong>&#8220;Non ho precedenti penali&#8221;.</p>
<p><strong>Qualcuno nella sua famiglia ne ha?<br />
</strong>&#8220;No&#8221;.</p>
<p><strong>Ha motivo di risentimento nei confronti di sua cognata o della sua famiglia, o della ragazza?<br />
</strong>&#8220;Assolutamente no. Ho ottimi rapporti con Anna, con i genitori di Anna e con i suoi fratelli. Anzi, ho condiviso finora con altri membri della famiglia l&#8217;imbarazzo, il disagio e la sofferenza che questa situazione non del tutto limpida, sta provocando. Ci sono troppe bugie. Circostanze che contrastano con quello che abbiamo sentito e visto in famiglia&#8221;.</p>
<p><span id="more-350"></span>Gino Flaminio fa parte delle bugie o della realtà vissuta in casa Letizia?<br />
&#8220;Gino è stato il fidanzato di Noemi esattamente per il periodo da lui descritto al vostro giornale. Gino fa parte della realtà della famiglia Letizia e tutti noi lo abbiamo conosciuto e soprattutto apprezzato fino a quando i rapporti tra loro si sono deteriorati. È un bravo ragazzo. Amava davvero Noemi e Noemi gli era molto legata&#8221;.</p>
<p>Vi incontravate anche con Gino?<br />
&#8220;Certo, è accaduto più di una volta. Con l&#8217;andar del tempo, è nato un legame tra questo ragazzo e la nostra famiglia. Non mi pento di averlo avuto in casa&#8221;.</p>
<p>Lei sa che il padre di Noemi ha minacciato querela per quello che Gino ha ricordato?<br />
&#8220;Sì, purtroppo l&#8217;ho sentito ai tg, e ancora mi chiedo come sia stato possibile questo. Gino ha avuto parole di assoluto rispetto per tutti, per Noemi, per i suoi genitori, per noi. E anche per Berlusconi. Qual è la sua colpa? E perché accanirsi contro un ragazzo senza alcuna difesa?&#8221;.</p>
<p>Lei sa che Gino nel 2005 è stato condannato per rapina?<br />
&#8220;Quando lo abbiamo conosciuto era già un operaio. Ma sapevamo che c&#8217;era una macchia nel suo passato. E in ogni caso, il suo errore, quale che sia stato, non ha mai costituito un ostacolo al loro affetto, né all&#8217;amicizia che il ragazzo ha dimostrato ad Anna e ad Elio, peraltro venendone ricambiato&#8221;.</p>
<p>Lei ha letto la testimonianza di Gino?<br />
&#8220;Certo, e mi ha provocato una grande emozione. Perché ho visto per la prima volta, in questa storia di bugie, una persona dire le cose come stanno, con un coraggio che nessuno finora nella mia famiglia ha avuto&#8221;.</p>
<p>E lei perché solo adesso ha deciso di offrire la sua testimonianza?<br />
&#8220;E ancora avrei voluto tacere. Ma dopo aver visto la violenza della discussione a Ballarò, ho deciso di farmi viva. Ho visto troppe cose che non vanno. &#8220;Antiche amicizie&#8221; nate dalla notte al giorno. Fidanzati comparsi dal nulla. Dolorosi eventi che hanno afflitto la famiglia, utilizzati per sostenere nuove versioni dei fatti che hanno coinvolto mia nipote Noemi: come il riferimento a una lettera di cordoglio. E&#8217; con molto strazio che mi sono decisa ora a parlare. Mi sono tormentata in queste settimane&#8221;.</p>
<p>Perché lo fa?<br />
&#8220;Se devo dire la verità, lo faccio per i miei figli perché devono poter credere che esiste il vero e il falso, il buono e il cattivo. Voglio che sia chiaro che, per quanto mi riguarda, in questa storia non c&#8217;entra nulla la politica, nulla i complotti, ma solo la necessità di non vergognarsi quando ci si guarda allo specchio perché si è dovuto avallare una storia che, se non fosse così dolorosa, in famiglia sarebbe una barzelletta di cui ridere&#8221;.</p>
<p>Lei, quando ha sentito per la prima volta di Berlusconi in famiglia?<br />
&#8220;Alla fine del 2008, tra novembre e dicembre, ho visto per la prima volta durante un pranzo familiare Noemi alzarsi da tavolo allo squillo del suo cellulare, e l&#8217;ho ascoltata dire papi. Non avevo assolutamente idea, all&#8217;epoca, chi potesse essere. Ho pensato a un gioco tra ragazze. Notai soltanto che intorno a lei ci si dava da fare per evitare ogni curiosità&#8221;.</p>
<p>Quando ha sentito per la prima volta indicare Berlusconi come una presenza familiare?<br />
&#8220;Posso dirlo con certezza. L&#8217;11 gennaio 2009, il giorno del compleanno di mio figlio. Io organizzai una piccola festicciola. E seppi, quella sera, che si stavano preparando grandi festeggiamenti per i diciotto anni di Noemi. E che alla festa avrebbe partecipato, a meno di impegni improvvisi, anche Silvio Berlusconi&#8221;.<br />
Addirittura tre mesi prima, si contava sulle presenza a quel tavolo del presidente del Consiglio?<br />
&#8220;A me fu detto che dovevamo &#8220;prepararci&#8221; per quello. La conferma della presenza del capo del governo sarebbe arrivata solo a Pasqua&#8221;.</p>
<p>E poi?<br />
&#8220;Mi fu detto che Berlusconi chiese espressamente a Noemi di essere invitato e pretese di ricevere dalle sue mani l&#8217;invito. Non so se poi Noemi lo abbia raggiunto a Roma e come siano andate le cose. In ogni caso, nella nostra riunione di famiglia al pranzo di Pasqua, ci fu confermato ancora di &#8220;prepararci&#8221; perché avremmo conosciuto il presidente il 26 aprile, alla festa organizzata nel ristorante di Casoria&#8221;.</p>
<p>Che idea si è fatta della conoscenza tra Berlusconi e Noemi?<br />
&#8220;So soltanto quel che mi ha raccontato Anna, mia cognata, la madre di Noemi. Anna sosteneva che il presidente del Consiglio aveva per mia nipote l&#8217;affetto di un padre. Ricordo l&#8217;espressione: &#8220;l&#8217;ha presa a cuore&#8221;. Io non ne dubitai. Noemi è sempre stata una brava ragazza, dolce, buona. Con un grande sogno: fare la ballerina, l&#8217;attrice o la showgirl. Ricordo che in famiglia si diceva: &#8220;Magari così, Noemi entrerà dalla porta principale&#8221;. Si intendeva dalla porta principale nel mondo dello spettacolo. E d&#8217;altronde la stessa Noemi &#8211; ho letto &#8211; lo ha già detto in un&#8217;intervista. Come peraltro Anna. Nelle primissime interviste, mia nipote e mia cognata sono state sincere e hanno raccontato in pubblico ciò che dicevano a noi in privato. E stato dopo che ho visto troppe cose confondersi&#8221;.</p>
<p>Vuole darci la sua opinione su questa storia?<br />
&#8220;Sono molto preoccupata per la mia famiglia. Se mi espongo così, lo faccio perché siamo una famiglia di gente semplice e per bene. Parlo dei fratelli di Anna, dei suoi genitori, degli altri cognati, dei nostri figli e nipoti, tutti ragazzi sani. Tutti trascinati, dalla mancanza di chiarezza e sincerità, in una situazione che ci imbarazza moltissimo&#8221;.</p>
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		<title>Radio Italietta &#8211; Ventitreesima puntata (2a stagione)</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 05:00:14 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Radio Italietta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong>In questa puntata:<br />
</strong>- <em>L&#8217;almanacco del giorno stesso</em><br />
- <em>Rassegna stampa</em> &#8211; Notizie brevi, il commissario Rex innamorato, il cumenda Roberto modello poco rappresentativo, Paolo Meneguzzi<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Luca Sardella &#8211; Sott o l&#8217;ombrellone<br />
- Keyla Espinoza molesta Mario Balotelli , Eugenio Luvito ennesimo ex della Arcuri, Gigi D&#8217;Alessio condannato, Sergio Assisi fatalista<br />
-&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-383" title="logo-radio-italietta" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2008/04/logo-radio-italietta-150x150.jpg" alt="logo-radio-italietta" width="150" height="150" />In questa puntata:<br />
</strong>- <em>L&#8217;almanacco del giorno stesso</em><br />
- <em>Rassegna stampa</em> &#8211; Notizie brevi, il commissario Rex innamorato, il cumenda Roberto modello poco rappresentativo, Paolo Meneguzzi<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Luca Sardella &#8211; Sott o l&#8217;ombrellone<br />
- Keyla Espinoza molesta Mario Balotelli , Eugenio Luvito ennesimo ex della Arcuri, Gigi D&#8217;Alessio condannato, Sergio Assisi fatalista<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Gino Latilla &#8211; Il triccheballacche<br />
- Tessera del tifoso, la nazionale di Dio, scuola allo sfascio, le carabiniere, Anna Carolina Sorbillo lettera a Maurizio Casagrande<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Gegia &#8211; Look<br />
- <strong>I misteri del sesso del sesso</strong><br />
<strong><br />
Radio Italietta tutte le domeniche su Ciao Radio (90.100 Mhz) dalle 20</strong></p>
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- I misteri del sesso del sesso

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		<itunes:author>Radio Italietta</itunes:author>
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		<title>Lo diciamo da tempo</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 21:13:12 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Italian Style]]></category>
		<category><![CDATA[basta!]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong>Un medico chirurgo trascina lo Stato in tribunale con un&#8217;accusa paradossale</strong>: &#8221;Gli italiani sono incivili&#8221;, chiedendo i danni per &#8221;rifarsi una vita&#8221;. Vincenzo Barlotti, medico chirurgo di Capaccio Scalo in servizio nell&#8217;ospedale &#8221;San Luca&#8221; di Vallo della Lucania, ha depositato un esposto alla procura della Repubblica di Salerno nel quale&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-418" title="italia" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2008/04/italia-150x150.jpg" alt="italia" width="150" height="150" />Un medico chirurgo trascina lo Stato in tribunale con un&#8217;accusa paradossale</strong>: &#8221;Gli italiani sono incivili&#8221;, chiedendo i danni per &#8221;rifarsi una vita&#8221;. Vincenzo Barlotti, medico chirurgo di Capaccio Scalo in servizio nell&#8217;ospedale &#8221;San Luca&#8221; di Vallo della Lucania, ha depositato un esposto alla procura della Repubblica di Salerno nel quale si chiede al comune di Capaccio, alla Regione Campania e allo Stato Italiano un risarcimento di 2 milioni di euro &#8221;per l&#8217;alta sofferenza, il disordine e il degrado in cui sono costretto a vivere&#8221;.</p>
<p><strong>Il risarcimento milionario, spiega ancora il medico 56enne nell&#8217;esposto</strong>, dovrebbe servire per &#8221;iniziare una nuova vita per me e i miei familiari in un altro paese dove vige un modo di vita consono alla mia visione della società. Il senso civico del nostro paese e&#8217; ormai ai minimi storici &#8211; afferma Barlotti &#8211; l&#8217;esposto e&#8217; una provocazione, ma fino a un certo punto. I fatti degli ultimi tempi, dall&#8217;emergenza rifiuti a tutto il resto, sono solo il sintomo di un malcostume diffuso che non puo&#8217; essere piu&#8217; tollerato. Nel nostro paese esiste una atavica maleducazione, favorita da tolleranza e permissivismo, se non proprio malafede. Spero con tutto il cuore che le cose possano cambiare, ma sono sempre pessimista&#8217;&#8221;. (quotidiano.net)</p>
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		<title>Radio Italietta &#8211; Ventiduesima puntata (2a stagione)</title>
		<link>http://www.italietta.it/archivio/radio-italietta/2008/04/28/radio-italietta-ventiduesima-puntata-2a-stagione/287</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 21:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Radio Italietta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong> </strong><strong>In questa puntata:<br />
</strong>- <em>L&#8217;almanacco del giorno stesso</em><br />
- <em>Rassegna stampa</em> &#8211; Notizie brevi, Alessandro Genova tronista e non solo<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Albano e Romina &#8211; Felicit�<br />
- Alessandro risponde a Melita, Antonio Tallura continua l&#8217;incantesimo, Raffaella Fico devota di Padre Pio, Fabrizio Corona attore<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Luis Moreno &#8211; Il corvo&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-383" title="logo-radio-italietta" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2008/04/logo-radio-italietta-150x150.jpg" alt="logo-radio-italietta" width="150" height="150" /> </strong><strong>In questa puntata:<br />
</strong>- <em>L&#8217;almanacco del giorno stesso</em><br />
- <em>Rassegna stampa</em> &#8211; Notizie brevi, Alessandro Genova tronista e non solo<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Albano e Romina &#8211; Felicit�<br />
- Alessandro risponde a Melita, Antonio Tallura continua l&#8217;incantesimo, Raffaella Fico devota di Padre Pio, Fabrizio Corona attore<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Luis Moreno &#8211; Il corvo Rockfeller<br />
- Casini risposta forte per l&#8217;Italia, Alba Parietti menagrama, Ela Weber nuova vita, Rino Gobbi geniale inventore<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Le banane<br />
- <strong>I misteri del sesso del sesso</strong><br />
<strong><br />
Radio Italietta tutte le domeniche su Ciao Radio (90.100 Mhz) dalle 20</strong></p>
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- L'almanacco del giorno stesso
- Rassegna stampa - Notizie brevi, Alessandro Genova tronista e non solo
- "Italian trash chart" Albano e Romina - ...</itunes:subtitle>
		<itunes:summary>nbsp;In questa puntata:
- L'almanacco del giorno stesso
- Rassegna stampa - Notizie brevi, Alessandro Genova tronista e non solo
- "Italian trash chart" Albano e Romina - Felicit�
- Alessandro risponde a Melita, Antonio Tallura continua l'incantesimo, Raffaella Fico devota di Padre Pio, Fabrizio Corona attore
- "Italian trash chart" Luis Moreno - Il corvo Rockfeller
- Casini risposta forte per l'Italia, Alba Parietti menagrama, Ela Weber nuova vita, Rino Gobbi geniale inventore
- "Italian trash chart" Le banane
- I misteri del sesso del sesso

Radio Italietta tutte le domeniche su Ciao Radio (90.100 Mhz) dalle 20</itunes:summary>
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		<title>Vita da cani</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 20:38:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>LECCO &#8211; <strong>Per loro, alcuni padroni, farebbero di tutto</strong>, anche festeggiarli in discoteca. E Johnny infatti festeggia il compleanno in un dancing, con tanto di musica, regali e torta con le candeline.</p>
<p><strong>Ma Johnny non e&#8217; un giovane con tanti amici e una grande passione per il ballo. E&#8217; un cane.</strong> Un&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Boogie_Nights.jpg" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2008/.thumbs/.Boogie_Nights.jpg" border="0" alt="Boogie_Nights.jpg" width="72" height="96" align="left" />LECCO &#8211; <strong>Per loro, alcuni padroni, farebbero di tutto</strong>, anche festeggiarli in discoteca. E Johnny infatti festeggia il compleanno in un dancing, con tanto di musica, regali e torta con le candeline.</p>
<p><strong>Ma Johnny non e&#8217; un giovane con tanti amici e una grande passione per il ballo. E&#8217; un cane.</strong> Un bellissimo esemplare di pastore tedesco. E il suo padrone ha pensato a un regalo speciale per i cinque anni di vita. Appunto una festa con tutti gli annessi e connessi in discoteca, con pista affacciata sul golfo di Lecco del lago di Como. (quotidiano.net)</p>
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		<title>Sporcaccioni!</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 20:29:27 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Misteri del sesso]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>LECCE &#8211; <strong>Le coppiette sporcano con fazzolettini e profilattici,</strong> e l&#8217;assessore corre ai ripari facendo affiggere locandine per invitarle a rispettare il luogo dove si appartano, che è tra i più suggestivi del Capo di Leuca. È accaduto nel comune di Corsano (Lecce), e l&#8217;iniziativa è dell&#8217;assessore alle politiche culturali, Cesario&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="preservativo.jpg" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2008/.thumbs/.preservativo.jpg" border="0" alt="preservativo.jpg" width="92" height="96" align="left" />LECCE &#8211; <strong>Le coppiette sporcano con fazzolettini e profilattici,</strong> e l&#8217;assessore corre ai ripari facendo affiggere locandine per invitarle a rispettare il luogo dove si appartano, che è tra i più suggestivi del Capo di Leuca. È accaduto nel comune di Corsano (Lecce), e l&#8217;iniziativa è dell&#8217;assessore alle politiche culturali, Cesario Ratano.<br />
<strong>Accanto a fiori dai colori sgargianti e piante rare,</strong> nella località detta Torre Specchia Grande, a ridosso della scogliera a strapiombo sul mare, che nell&#8217;800 era frequentata dai contrabbandieri, l&#8217;amministratore ha fatto affiggere su alcuni paletti in legno, le locandine con la scritta: &#8220;Importante: in questo luogo nascono fiori unici e amori. Non lasciate traccia del vostro passaggio lasciando rifiuti. Abbracciatevi sotto le stelle, che qui sono più belle. Grazie a nome dei fiori e di questo luogo&#8221;. (quotidiano.net)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Penis enlargement</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 20:09:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>NAPOLI &#8211; Una insegnante donna di 40 anni e 5 minori sono stati denunciati per reati sessuali, nel napoletano. Il fatto è accaduto in una scuola media di Sant&#8217;Antimo, la Giovanni XIII di via Piave. I cinque ragazzini, tre di 12 anni e due di 13 si erano appartati in&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="101245_righello.jpg" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2008/.thumbs/.101245_righello.jpg" border="0" alt="101245_righello.jpg" width="96" height="84" align="left" />NAPOLI &#8211; Una insegnante donna di 40 anni e 5 minori sono stati denunciati per reati sessuali, nel napoletano. Il fatto è accaduto in una scuola media di Sant&#8217;Antimo, la Giovanni XIII di via Piave. I cinque ragazzini, tre di 12 anni e due di 13 si erano appartati in un&#8217;aula con l&#8217;insegnante con il pretesto di discutere di una gita scolastica; in realtà, secondo quanto appurato dagli agenti del commissariato di polizia di Fratta Maggiore, era in corso una gara per chi aveva l&#8217;organo sessuale più lungo. Il caso è stato scoperto grazie ad una denuncia anonima. (quotidiano.net)</p>
<p><em>ndr: la foto è quella dell&#8217;articolo originale </em></p>
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		<title>Cu &#8216;a pummarola &#8216;ncoppa</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 20:06:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sandro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><strong>Pizza, ma rigorosamente al pomodoro</strong>. Così come la pasta in ogni  sua declinazione &#8216;in rosso&#8217;. Per difendere la pelle dai raggi ultravioletti (Uv)  il celebre ortaggio, sovrano incontrastato della cucina italiana, si candida al  ruolo di miglior alleato. L&#8217;investitura è tanto più importante in quanto  proviene da Oltremanica, dalla British&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2008/.thumbs/.13786_pasta.jpg" alt="13786_pasta.jpg" title="13786_pasta.jpg" align="left" border="0" height="84" width="96" /><strong>Pizza, ma rigorosamente al pomodoro</strong>. Così come la pasta in ogni  sua declinazione &#8216;in rosso&#8217;. Per difendere la pelle dai raggi ultravioletti (Uv)  il celebre ortaggio, sovrano incontrastato della cucina italiana, si candida al  ruolo di miglior alleato. L&#8217;investitura è tanto più importante in quanto  proviene da Oltremanica, dalla British Society for Investigative Dermatology. A  conferire le benefiche proprietà al pomodoro è un suo componente essenziale, il  licopene, che aumenta le sue concentrazioni quando viene cotto.<br />
Dunque,  proprio nella salsa per condire pasta e pizza. (quotidiano.net)</p>
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		<title>Radio Italietta &#8211; Ventunesima puntata (2a stagione)</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 23:43:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<p><strong>In questa puntata:<br />
</strong>- <em>L&#8217;almanacco del giorno stesso</em><br />
- <em>Rassegna stampa</em> &#8211; Notizie brevi, Giovanni Conversano e Serena Enardu<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Gianni Meccia &#8211; Il pullover<br />
- <em>Donne du du du</em>: Silvia Battisti miss Italia ma intelligente, Melita Toniolo gelosa del calendario di Alessandro, Loredana Lecciso donna impegnata<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Loredana Lecciso&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img title="logo_radioitalietta.jpg" src="http://www.italietta.it/wp-content/uploads/2007/logo_radioitalietta.jpg" border="0" alt="logo_radioitalietta.jpg" width="285" height="52" /></strong></p>
<p><strong>In questa puntata:<br />
</strong>- <em>L&#8217;almanacco del giorno stesso</em><br />
- <em>Rassegna stampa</em> &#8211; Notizie brevi, Giovanni Conversano e Serena Enardu<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Gianni Meccia &#8211; Il pullover<br />
- <em>Donne du du du</em>: Silvia Battisti miss Italia ma intelligente, Melita Toniolo gelosa del calendario di Alessandro, Loredana Lecciso donna impegnata<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Loredana Lecciso &#8211; Toca Kulos<br />
- <strong>L&#8217;angolo del Mistero</strong>: Gaetano Bastianelli e la casa stregata, il cane Malgioglio, indemoniata certificata da padre Amorth<br />
- &#8220;Italian trash chart&#8221; Cristiano Malgioglio &#8211; La pazza<br />
- Emanuela Filiberto in politica, <strong>I misteri del sesso del sesso</strong><br />
<strong><br />
Radio Italietta tutte le domeniche su Ciao Radio (90.100 Mhz) dalle 20</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<itunes:subtitle>In questa puntata:
- L'almanacco del giorno stesso
- Rassegna stampa - Notizie brevi, Giovanni Conversano e Serena Enardu
- "Italian trash chart" Gianni Meccia - Il pullover
- ...</itunes:subtitle>
		<itunes:summary>In questa puntata:
- L'almanacco del giorno stesso
- Rassegna stampa - Notizie brevi, Giovanni Conversano e Serena Enardu
- "Italian trash chart" Gianni Meccia - Il pullover
- Donne du du du: Silvia Battisti miss Italia ma intelligente, Melita Toniolo gelosa del calendario di Alessandro, Loredana Lecciso donna impegnata
- "Italian trash chart" Loredana Lecciso - Toca Kulos
- L'angolo del Mistero: Gaetano Bastianelli e la casa stregata, il cane Malgioglio, indemoniata certificata da padre Amorth
- "Italian trash chart" Cristiano Malgioglio - La pazza
- Emanuela Filiberto in politica, I misteri del sesso del sesso

Radio Italietta tutte le domeniche su Ciao Radio (90.100 Mhz) dalle 20</itunes:summary>
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		<title>1000 euro al mese non sono pochi</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 22:26:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Un anno formidabile il 2007 per gli stipendi dei top manager delle società di Piazza Affari. Le fusioni bancarie e l&#8217;ultimo ribaltone con buonuscita in Telecom Italia hanno fatto esplodere i compensi.Con 37,4 milioni lordi Matteo Arpe (nella foto) rimane in testa alla classifica, non . Nei supercompensi del giovane&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Un anno formidabile il 2007 per gli stipendi dei top manager delle società di Piazza Affari. Le fusioni bancarie e l&#8217;ultimo ribaltone con buonuscita in Telecom Italia hanno fatto esplodere i compensi.Con 37,4 milioni lordi Matteo Arpe (nella foto) rimane in testa alla classifica, non . Nei supercompensi del giovane ex a.d. di Capitalia, uscito dalla banca il 31 maggio 2007 in seguito alla rottura con Cesare Geronzi, ci sono 31,2 milioni di «indennità per risoluzione rapporto di lavoro».L&#8217;ex presidente Geronzi, divenuto dopo la fusione con UniCredit presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca, ha ricevuto 23,65 milioni lordi da via Minghetti (di cui 20 milioni «emolumento straordinario che costituisce anche premio alla carriera ») e 375mila euro da Mediobanca nell&#8217;esercizio al 30 giugno 2007, di cui era vicepresidente. Ruggiero è terzo con 17,28 milioni, con la ciliegina di 50mila euro dal cda di Safilo. La spinta alla busta paga è venuta dai 9,9 milioni di incentivi all&#8217;esodo percepiti dal gruppo telefonico, dal quale è uscito facendo una «transazione generale novativa », dice il bilancio.</p>
<p>Buora, ex braccio destro di Marco Tronchetti Provera, ha ricevuto 7,9 milioni lordi da Telecom, comprendenti «il compenso straordinario riconosciuto per il contributo professionale e gestionale apportato al gruppo a decorrere dal primo ottobre 2001».Il manager con lo stipendio più alto senza le buonuscite è Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Fiat e della Ferrari, con 7,097 milioni lordiSono circa 50 i manager con oltre due milioni di stipendio, almeno 150 con più di un milione.  (quotidiano.net)</p>
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		<item>
		<title>Ma noi ci abbiamo l&#8217;ufficio nuovo</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 22:25:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Miracoli italiani]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>NAPOLI &#8211; Ottantamila fascicoli fermi dal gip di Napoli: richieste di archiviazione firmate dalla Procura in attesa di una risposta da parte dell&#8217;organo giudicante. Un ingorgo che rischia di provocare ritardi per tutti quei cittadini che attendono una parola conclusiva sulla propria vicenda giudiziaria: magari per ottenere un risarcimento danni&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>NAPOLI &#8211; Ottantamila fascicoli fermi dal gip di Napoli: richieste di archiviazione firmate dalla Procura in attesa di una risposta da parte dell&#8217;organo giudicante. Un ingorgo che rischia di provocare ritardi per tutti quei cittadini che attendono una parola conclusiva sulla propria vicenda giudiziaria: magari per ottenere un risarcimento danni o un indennizzo da parte della loro assicurazione.</p>
<p>Secondo quanto riportano oggi alcuni quotidiani, si tratta di indagini che in massima parte hanno preso in esame vicende piuttosto datate, quindi in molti casi destinate alla prescrizione. Non si tratta di fascicoli aperti solo contro ignoti ma anche di procedimenti a carico di persone note come medici e professionisti, chiamati a rispondere per episodi di negligenza o incapacità.</p>
<p> L&#8217;ufficio del Gip rischia, dunque, l&#8217;ingorgo visto che il ritmo è di circa ventimila fascicoli al mese. Si è arrivati all&#8217;&#8221;imbuto&#8221; per un&#8217;improvvisa accelerata dell&#8217;ufficio esecuzione della Procura di Napoli che si è affidata ad una ditta esterna per sfoltire gli esuberi. Il capo dell&#8217;ufficio del Gip, Renato Vuosi, cerca di correre ai ripari: &#8220;non abbiamo una società esterna a cui appaltare questa nuova emergenza e tutto ricade sul nostro personale. Se ci preoccupano le 80mila richieste? Ho allestito un ufficio ad hoc per provvedere alle istanze più urgenti segnalate dai cittadini&#8221;. (ansa.it)</p>
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		<title>La commovente ingenuità del newsweek</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 22:24:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Italietta nel mondo]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong>LA TESI DI «NEWSWEEK» -</strong> Se Berlusconi e Veltroni unissero le forze potrebbero salvare l&#8217;Italia dai suoi guai. Il settimanale pubblica una copertina sulla situazione politica italiana intervistando i maggiori contendenti alle elezioni del 13-14 aprile. Il magazine mette in copertina le foto dei due candidati unite in un fotomontaggio fino&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA TESI DI «NEWSWEEK» -</strong> Se Berlusconi e Veltroni unissero le forze potrebbero salvare l&#8217;Italia dai suoi guai. Il settimanale pubblica una copertina sulla situazione politica italiana intervistando i maggiori contendenti alle elezioni del 13-14 aprile. Il magazine mette in copertina le foto dei due candidati unite in un fotomontaggio fino formare una sola faccia con il titolo «Veltrusconi». All&#8217;interno, assieme alle due interviste, un pezzo intitolato «Portare fuori la spazzatura» con il sottotitolo <strong>«Se Silvio Berlusconi e Walter Veltroni si unissero potrebbero salvare l&#8217;Italia».</strong> (corriere.it)</p>
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		<title>V come Vaticano Day</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 22:23:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[<p> CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; I politici? Dovrebbero stare 40 giorni nel deserto per verificare se sono capaci di vincere le tentazioni. Parola di teologo. Padre Giordano Muraro, docente di teologia morale presso l&#8217;Angelicum di Roma, indica sul nuovo numero di &#8216;Vita pastorale&#8217; i principi che devono guidare chiunque eserciti un&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; I politici? Dovrebbero stare 40 giorni nel deserto per verificare se sono capaci di vincere le tentazioni. Parola di teologo. Padre Giordano Muraro, docente di teologia morale presso l&#8217;Angelicum di Roma, indica sul nuovo numero di &#8216;Vita pastorale&#8217; i principi che devono guidare chiunque eserciti un potere. Il politico che si presenta alle elezioni, in sintesi, deve dimostrare una &#8216;rettitudine interiore&#8217; che lo metta al riparo dalla &#8216;tentazione di usare il potere per i suoi comodi&#8217;. (ansa.it)</p>
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